Uscita dalla crisi? "Per molti aspetti vedo l'avvicinarsi di questo momento". Lancia un segnale di ottimismo il premier Mario Monti
intervenendo al meeting di Rimini. Secondo il presidente del Consiglio "un anno fa pensavamo
meno di oggi di essere in crisi ma credo che lo fossimo di più''.
"MIRACOLO APPOGGIO FORZE DI MAGGIORANZA". Guardando al lavoro svolto fino ad ora il premier sottolinea: l'appoggio dei parititi al governo "è un miracolo" perché "forze politiche che si sono combattute reciprocamente fino a poco tempo fa, il che fa parte della concorrenza politica, hanno avuto un soprassalto di responsabilità".
"GIOVANI GENERAZIONE PERDUTA". A preoccupare il presidente del Consiglio è la situazione dei giovani. "E' evidente lo sperpero di un'intera generazione di giovani che pagano le conseguenze gravissime della scarsa lungimiranza di chi in passato non ha onorato il dovere di impegnarsi per loro" ha detto ancora il premier Mario Monti spiegando di intendere in questo senso la sua definizione di "generazione perduta", già in passato utilizzata. "Un'intera generazione sta pagando un conto salatissimo".
TRAGEDIA SE EURO DIVENTA FATTORE DI DISGREGAZIONE. Quanto alla crisi nell'Eurozona Monti ha detto: ''L'euro è il pinnacolo della costruzione europea, è come la Madonnina sul Duomo di Milano, sarebbe una tragedia se diventasse, per incapacità nostra, un fattore di disgregazione che rianima i pregiudizi del Nord contro il Sud e viceversa''.
IMPEGNO CONTRO EVASIONE PER RECUPERO FIDUCIA. Infine il presidente del Consiglio ha parlato di una delle leve più importanti nella sua linea di governo: "Un impegno straordinario e forse sgradevole contro l'evasione fiscale fa parte del recupero di fiducia dei cittadini verso lo Stato e dei cittadini fra loro''. Poi un suggerimento a chi fa informazione: "Non si usi più l'aggettivo 'furbi' nei Tg che descrivono la lotta all'evasione. Non si possono trasmettere, neanche in modo subliminale, modelli che distruggono la societa'''.
domenica, 19 agosto 2012-Tg1